Altro

Senza

Lo stato del come
- o piccolo, o minuto, o nulla


La cura del dettaglio è un archetipo.
Un momento dialettico intorno ad un elemento ricorsivo e ridondante.
L'accadere degli opposti lungo chilometri di storie e di calanchi, fra la monotonia multicromatica dei paesaggi e i lutti.
Tempesta di bellezza oltre l’abbondanza dell’abbandono.

Una luce antica si distende, fino alla collina opposta:- identica, se non fosse per qualche tonalità di verde e di rosso e per la disponibilità della luce, che bagna di evidenze l’invisibile accessorio umano.
Disincanto e allucinazione:- il dettaglio come antidoto per l’ingombrante. Né per leggerezza, né per soggezione:- per dire distacco, sospensione, altrove.

Avvolgere l’invisibile con la fascinazione:- falsificazione attraverso il particolare.
Come per gioco di specchi e di copie, appesi alla luce di un sole che allarga e allaga:- il legame del detersivo e quello della lana, della zolla e dell’arsura, del visibilio e del soave.
Oltre l’oltre, crosta di luce profumata che si scheggia sui panni stesi ad asciugare.

Oltre l'oltre:- abitare il vuoto